Il monitoraggio dei social media deve innanzitutto essere collocato all’interno di una più ampia strategia di digital marketing, basata su ricerche e analisi di mercato oltre che sulle keyword che possono apportare maggior traffico.

Quali tool si possono utilizzare per il monitoraggio dei social media?

Desidero presentarvi un elenco dettagliato e molto completo dei vari strumenti che possono essere utilizzati a questo scopo, in modo tale che possiate essere in grado di scegliere il tool di monitoraggio che maggiormente si addice alle vostre esigenze.

Howsociable: è un tool utilizzato per il monitoraggio dell’attività di listening sui social media ed ha lo scopo di misurare la propria attivita’ e fornire informazioni su quella dei diretti concorrenti. L’accesso a questo strumento è gratuito e permette di effettuare il monitoraggio dei social media su 12 piattaforme, compresi WordPress e Tumblr ma, se si vuole effettuare l’analisi dei social, bisogna passare alla versione pro, a pagamento. I vantaggi dell’account  free consistono nel consentire di misurare il grado di conoscenza di un singolo brand sotto forma di punteggio che va da 1 a 10, chiamato impact score e rilevato ogni settimana, senza spendere nulla.

Facebook Audience Impact: questo strumento di monitoraggio è fornito direttamente, come dice la parola, da Facebook e consente di analizzare, dopo aver selezionato le caratteristiche del target, i dati anagrafici, effettuare il monitoraggio dei like sulla fanpage, individuare il luogo, ottenere informazioni riguardanti il tipo di attivita’ e l’attivita’ d’acquisto effettuata via facebook. Lo scopo fondamentale di questo strumento di monitoraggio si può riassumere nell’effettuare un’analisi preliminare del target.

Simply Measured: si tratta di una piattaforma di monitoraggio delle Facebook fanpage. Si può scegliere tra una versione free di prova ed una a pagamento, che offre ovviamente dei servizi aggiuntivi. I risultati che si ottengono dall’attività di monitoraggio possono essere esportati su un file di office e consistono in dati particolarmente dettagliati riguardanti: l’analisi dei post ritenuti migliori per ogni categoria di fanpage; il monitoraggio dei commenti, dei like e degli sharing; l’analisi delle varie tipologie di contenuto oltre a dati rilevanti relativi ai competitor.

Likealyzer: consiste in uno strumento di monitoraggio fornito anch’esso gratuitamente da Facebook. Likealyzer funziona in questo modo: attribuisce un punteggio a differenti parametri, per esempio la completezza delle informazioni della pagina, il numero di visite oltre ad effettuare un confronto con le fanpage dei competitor.

Hootsuite: rappresenta il tool principe di tutti gli strumenti di monitoraggio legati al social media management e comprende anche delle estensioni disponibili per Firefox come Hootlet, successivamente reso disponibile anche su Chrome e su safari. Il grande vantaggio che offre hootsuite e’ che esso consente di gestire più account social contemporaneamente. Partendo dalle parole chiave ricercate, hootsuite permette di creare uno stream di contenuti per il monitoraggio delle conversazioni sui social relativamente a determinati argomenti. Hootsuite consente inoltre di programmare fino a 10 ricerche simultanee riguardanti tutte le conversazioni su Twitter, Facebook, Google+ e Linkedin. Nella fase successiva, con i dati che Hootsuite fornisce, si possono creare report analitici personalizzati, programmare la pubblicazione dei contenuti sui vari social, compresi Instagram e Pinterest.

Buffer: lo scopo di questo strumento consiste nel far condividere gli stessi contenuti su diversi social: è molto utile per le piccole aziende, le quali spesso non sono in grado di gestire molteplici social, caratterizzati da logiche diverse, contemporaneamente. Un ulteriore vantaggio che offre buffer e’ rappresentato dal fatto che esso permette di gestire insieme profili differenti: in questo modo si può diversificare, tra i vari social gestiti, la strategia di marketing digitale a seconda del target.

Twitter Showdown: si tratta di un tool direttamente collegato a Twitter, il quale permette di creare delle infografiche  che mettono a confronto due diversi account: in questo modo si può effettuare il monitoraggio della social media strategy anche dei diretti competitor. Per effettuare questa operazione Twitter Showdown valuta dei parametri relativi a: il rapporto follower/following, il grado di engagement, il numero di menzioni per ogni tweet e gli orari di maggior traffico di conversazione riguardanti un determinato account.

Social Mention: lo scopo consiste nel monitoraggio delle conversazioni relative ai brand e alle percezioni dei fan nei confronti di prodotti dati degli argomenti. Questo tool raggruppa, in un’unica pagina, tutti i contenuti relativi ad un certo argomento di discussione provenienti da social, blog e forum. Per effettuare il monitoraggio, Social Mention fa riferimento a quattro parametri: strenght, ovvero la probabilità che l’argomento ricercato sia oggetto di conversazioni sul web; sentiment, il quale è rappresentato dal rapporto menzioni positive/menzioni totali; passion, la quale è espressa attraverso la probabilita’ che un utente sia portato a parlare varie volte dell’argomento considerato; reach, ossia il raggio della ricerca.

Google Analytics Report: il tool realizza un’attività di monitoraggio che ci consente di valutare il grado di engagement prendendo in considerazione i seguenti elementi: il numero di pagine visitate da ogni utente; il tempo trascorso sul sito; la percentuale di ricerca organica effettuata secondo logica SEO; il bounce rate, o percentuale di rimbalzo, la quale indica la percentuale di utenti che hanno abbandonato la fanpage o il sito dopo essere atterrati sulla landing page: tradotto in parole semplici si può dire che è la percentuale di utenti che abbandonano il sito dopo essere arrivati alla prima pagina a cui rimandano i social.

Social Traffic: questo strumento permette di svolgere attività di monitoraggio solo nel caso in cui si possieda un dominio registrato. In tal caso Social Sraffic fornisce dati che traduce poi in infografiche grazie ad un’applicazione del sito Visually . Il report è velocissimo da realizzare, possiede un alto impatto visivo e ricco di utili informazioni, contenenti anche i confronti, in percentuale, tra i dati delle due settimane precedenti, della settimana appena trascorsa e di quella in corso, distinguendo tra traffico proveniente dai social (l’area colorata) e il traffico che ha origini differenti. Oltre all’attività di monitoraggio, una volta ottenuta l’infografica, essa puo’ essere pubblicata, stampata e condivisa.

Tweetdeck: insieme a Hootsuite, questo tool serve a gestire account multipli di Twitter e, per ogni account, si può procedere ad una propria personalizzazione. Lo strumento permette di mostrare o nascondere elementi che si riferiscono a home, tweet inviati, menzioni, monitoraggio di hashtag, ecc… molto interessante è il servizio di schedulazione dei tweet: è molto utile e facile in quanto  consente di programmare un tweet potendo allegare anche delle immagini.

Facebook insights: ad oggi, e’ lo strumento di monitoraggio più Importante per chi gestisce le facebook fanpage; esso è in grado di fornire la performance della fanpage relativamente agli ultimi 30 giorni prendendo i dati direttamente dal social stesso. Anch’esso fornisce un’infografica, la quale può essere scaricata e condivisa in un secondo momento.

Social Daily Analytics: visualizza gli Insights di Facebook e consente di analizzare la content strategy dei competitor attraverso operazioni di benchmarking. Una volta inserito il link e l’arco temporale relativi alla pagina di cui si vuole effettuare il monitoraggio, si possono ottenere informazioni molto utili sui fan, sui loro post e, ancora più importante, sulle loro interazioni. Questo strumento consente anche di capire quali post hanno funzionato meglio e il perché, ovviamente attraverso l’analisi dei dati.

Just Unfollow: è molto utile per Instagram e Twitter in quanto permette il monitoraggio , in real time, dei follower, degli unfollower e degli utenti non attivi.

Esistono inoltre altri tool, i quali sono pero’ meno utilizzati ma non per questo da tralasciare:

Keyhole: lo strumento fornisce informazioni complete sugli hashtag del momento realizzando un monitoraggio in real time delle keyword utilizzate su Instagram e Twitter, per esempio relativamente ad un evento. I dati che si riescono ad ottenere dall’attività di monitoraggio riguardano: il numero dei post, il reach, il numero di impression, quali user hanno utilizzato i suddetti social oltre a stabilire il top influencer per keyword.

Socialbakers: effettua un’attività  di monitoraggio ed offre una visione completa sui competitors e sui loro punti di forza. Si utilizza spesso con riferimento a Facebook Fanpage di brand e prodotti ma permette anche di raccogliere informazioni sulle celebrities, community, oltre che sui settori dell’entertainment, media e sport filtrando per località di interesse. Chi si occupa dell’analisi dei social media può mettere in evidenza le fanpage con il maggior trend di crescita oltre ad effettuare il monitoraggio delle pagine dei concorrenti al fine di osservare come i competitor si muovono su di essi e conoscere qual è la fanpage più performante.